Coordinati
da Domenico Flavio Ronzoni, alcuni
studiosi di storia locale, su incarico
dell’Amministrazione comunale, hanno
condensato il frutto di alcuni anni di
ricerche in questo volume, il primo che
cerchi di ricostruire il quadro
complessivo della storia di Carate
Brianza.
Dalla Carate romana all’epopea medioevale della
basilica di Agliate, dall’esperienza
dell’Ospedale dei Poveri alla feconda
presenza degli Umiliati, dalle guerre e
dalle pestilenze tra Cinque e Seicento
fino alla presenza nel borgo di Gian
Domenico Romagnosi, arrivando alla prima
industrializzazione nella valle del
Lambro e alle tensioni che hanno
accompagnato lo sviluppo del Comune nel
XX secolo. Tutto questo passando per una
lunga catena di eventi, di episodi e di
nomi, personaggi nobili e umili,
sacerdoti e contadini, mugnai e
industriali, che, con con il loro
quotidiano faticare, “hanno fatto”
la storia di Carate.
La struttura del volume (440 pagine) vede
i diversi autori alternarsi nel
“racconto” storico: Leopoldo Pozzi
ha toccato i momenti salienti della
storia più antica, dalle prime
testimonianze di presenze umane fino al
Medioevo; Antonio Viganò ha messo in
luce alcuni momenti, figure e
istituzioni del borgo di Carate fra
Quattrocento e Cinquecento; Domenico
Flavio Ronzoni ha delineato la storia di
Carate, Agliate e Costa Lambro tra
Cinquecento e Ottocento, mentre Franca
Pirovano ha sviluppato gli aspetti
legati alle tradizioni locali, per poi
spiegare in pagine di grande interesse i
motivi per cui Carate e Agliate facciano
da sfondo, nel corso dell’Ottocento,
ad alcune opere letterarie. A Franco
Rizzi, infine, si deve un’attenta e
densa analisi delle vicende caratesi nel
corso del Novecento.